giovedì 5 febbraio 2009

risonanza magnetica - ginocchio sx




Io, al Festival au Désert, ci ho lasciato il menisco. Una foto fu galeotta, un autoscatto in velocità che voleva riprenderci tra i sassi del deserto mi ha comportato una rotazione innaturale del ginocchio. sbrock. (la foto la sto ancora aspettando. spero almeno sia bella. se sarà così, la pubblicherò, altrimenti, verserò una lacrima in onore delle conseguenze). Che sul momento, vi assicuro, non sono state piacevoli. "per fortuna" mi trovavo nelle vicinanze della tenda da campo della croce rossa, smadonnando al suono di una fanfara di francesi che ancora devo capire perchè si trovavano da quelle parti.


misteri della contaminazione culturale. comunque sia, dopo aver cercato di stiracchiarmi una gamba che non ne voleva sapere mezza di stendersi, i croce rossini mi convogliano da un medico militare, che a suo turno continua le manomissioni. niente. unica soluzione, impacchi di voltaren e riposo assoluto. Dove? sotto la tenda VIP con un festival nel pieno dei suoi accadimenti ad un paio di dune di distanza. e così sia. Sbragato sui cuscini di pelle tuareg riempiti di pagliericcio, becco per tutto caso il nostro Habib Koité impegnato in una video session con la tele maliana. buffo a dirsi, si siede di fronte alla mia tettoia, registrando in playback con l'aiuto della suoneria del telefonino.

Oggi, a distanza di quasi un mese dall'infortunio, che non mi ha comunque fatto desistere di continuare zoppicante le nostre esporazioni africane, mi sono ritrovato nei sotteranei dell'ospedale sant'Orsola di Bologna, per metà infilato nel tunnel spaziale di quell'enorme marcingregno che effetua le risonanze magnetiche. Mentre mi sentivo come la sorpresina di un ovetto kinder nell'atto di essere incaplusato senza neanche allegare le istruzioni, mi pulsava in mente l'immagine della sala operatoria dell'ospedale di Bandiagara, che abbiamo visitato assieme agli amici di Metis. Il contrasto è destabilizzante, come spesso accade. E se non avete presente le dimensioni e le fattezze di una macchina per le risonanze magnetiche, poco male. Fatevi un giro nell'ospedale vicino casa. per quanto riguarda quello di Bandiagara, guardate la manciata di pixel qua sotto. lunga vita alla medicina tradizionale, si direbbe.


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